Michele Evangelisti: Across the Outback. Evento per clienti Carta Vantaggi.

>Michele Evangelisti: Across the Outback. Evento per clienti Carta Vantaggi.

Il 26 aprile alle ore 20.30, Michele Evangelisti l’ultra trail runner toscano tra i più forti in Italia ci parlerà dell’ultima sua avventura in Australia nel nostro Flagship Store di Treviso ed in esclusiva per i nostri clienti Carta Vantaggi. “Across the Outback” racconta la storia di un’impresa massacrante attraversando l’Australia di corsa con la missione di raccogliere fondi a favore dell’Unità Spinale Unipolare dell’Ospedale Niguarda di Milano, che offre cura e riabilitazione alle persone con lesione al midollo spinale e ai bambini nati con spina bifida. ISCRIVITI ADESSO.

In questa serata, Michele Evangelisti vi porterà nel selvaggio e incantevole Quinto Continente. Con “Across the Outback”, l’ultrarunner con alle spalle un record mondiale di Ultra Trail nel 2015 e due maglie azzurre sui 100 km ha concluso la sua ultima run expedition: la traversata estenuante dell’Australia di corsa, da nord a sud. 3.113 chilometri, 45 giorni, 8 paia di scarpe consumate, temperature sopra i 50 gradi, piogge monsoniche, elevata umidità e pericoli di ogni genere non hanno richiesto solo grande forza mentale ma anche una perfetta preparazione fisica.

I NUMERI DI „ACROSS THE OUTBACK“

km 3.113, da Darwin ad Adelaide – Australia
temperatura 51°C max., 15°C min.
tasso umidità min. 60%, max. 90%
idratazione quasi 600 lt di liquidi bevuti
consumo energetico 6.000-7.000 calorie consumate al giorno, 8 kg totali persi
paia di scarpe consumate 8

Il 36enne Evangelisti ha affrontato questa avventura correndo in media una maratona e mezza al giorno, con meno di 50 giorni di tempo per arrivare ad Adelaide supportato dal fisioterapista Mattia Fedele e dal fotografo professionista Riccardo Monti. “Ci sono stati momenti durissimi e difficoltà, una giostra di emozioni davvero pesanti che abbiamo superato in alcuni casi con la mia volontà di atleta agonista, determinato e cocciuto, in altri con il supporto, la pazienza e anche le critiche e le discussioni del mio staff”.

Non meno importante di una perfetta preparazione e il supporto del suo staff, è stata la sua passione per nuove culture e la sua grande attenzione sociale a sostenerlo in questa impresa. “Scoprire il mondo correndo è il mio modo di viaggiare. Farlo per aiutare il prossimo è il mio modo di dimostrare che tutti possiamo essere una risorsa per chi ne ha bisogno. Basta volerlo”, così Michele, che, per raccogliere fondi a favore di AUS Niguarda Onlus – Associazione Unità Spinale ha messo in vendita la strada percorsa per un prezzo base di 5 euro a chilometro.

Vieni a trovarci nel nostro SPORTLER Flagship Store di Treviso – ti aspetta un’ora di racconti e immagini che tolgono il fiato. Iscriviti adesso. Ti aspettiamo!

PROGRAMMA „ACROSS THE OUTBACK“

quando mercoledì 26 aprile 2017
ore 20.00 ingresso
ore 20.30 presentazione del progetto „Across the Outback“ con Michele Evangelisti
durata 1 ora ca.
ore 21.30 Meet & Greet e piccolo rinfresco

L’evento è in esclusiva per clienti Carta Vantaggi ed i posti sono a numero limitato. Se non sei ancora in possesso della Carta Vantaggi, richiedila qui.

AUS Niguarda Onlus, Associazione Unità Spinale di Niguarda, è un’Associazione di volontariato fondata nel 1998 per supportare la creazione di una struttura sanitaria in Lombardia dedicata alla cura e alla riabilitazione delle persone che hanno subito una lesione al midollo spinale: l’Unità Spinale Unipolare di Niguarda, aperta nel 2002. Da allora l’Associazione opera in stretta sinergia con lo staff dell’Unità Spinale a supporto dei pazienti e dei loro famigliari e sviluppando attività socio integrative del percorso di riabilitazione. Tra queste – spiega Francesco Mondini, vice presidente AUS e responsabile dell’area sportiva – lo sport ha sempre rivestito un’importanza fondamentale per le persone, per l’80% giovani tra i 10 e i 40 anni, colpite da traumi così invalidanti, perché combatte le problematiche legate alla sedentarietà e aiuta a mantenersi autonomi, nonché per i notevoli benefici a livello psicologico e sociale. Sport, inteso sia come sport terapia, a inizio precoce dopo il trauma durante la degenza in ospedale, sia come avviamento allo sport, facendo conoscere, provare e praticare numerose discipline ai pazienti e accompagnandoli al reperimento di associazioni sportive accessibili sul territorio di provenienza, in modo da incentivare il più possibile la pratica sportiva anche dopo le dimissioni.

2018-05-08T10:04:24+00:00

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