Blog Trainingseinheit

Den 17. Dezember werden die Gewinner der Trainingseinheit des Gewinnspiels „Ein Tag als VIP!“ (ausgetragen in den Filialen der Provinz Bozen und Trient ) wohl nicht so schnell vergessen!

Denn an diesem Tag hatten Sie die Möglichkeit mit der italienischen Ski-Mannschaft einen Tag lang zu trainieren und im Anschluss über die Saslong-Piste zu fahren.

Begleitet wurden die Gewinner von Karl Mussner (Ex-Trainer von Isolde Kostner und Karen Putzer), von dem sie immer wieder interessante Detaills erfahren konnten.

Bereits um 8 Uhr konnten sie Siegmar Klotz und Matteo Marsaglia beim Riesentorlauf-Training zusehen. Etwas später ist Peter Fill hinzu gekommen.

Im Anschluss daran waren sie beim Abfahrts-Training mit dabei und konnten dann über die Saslongpiste fahren, die sie bis zu diesem Zeitpunkt nur aus dem Fernseher kannten. Zum Schluss gab es noch ein paar Skifahrtipps, Fotos und Autogramme!

Hier die Eindrücke und Rückmeldungen der Gewinner:

Marc und Andreas Tatz (Welschnofen):

Die Saslong-Piste zu fahren war für uns:

Eine tolle Gelegenheit die Rennstrecke live vor Ort zu besichtigen. Im Fernsehen sieht man die Steilheit bzw. ist man sich gar nicht bewusst wie weit die Sprünge gehen. Der Aufwand die Strecke abzusichern ist enorm.

Aus der Trainingseinheit haben wir gelernt:

Wie akribisch sich die Rennläufer auf eine Abfahrt vorbereiten.

Weitere Eindrücke:

Die Abfahrtsrennläufer sich keine normalen Athleten. Das sind fast alle „Kasten“ mit Oberschenkeln wie die Bodybuilder. Die Geschwindigkeit mit welcher die Athleten die Trainingspiste hinuntergefahren sind, war mehr als imposant. Die Betreuer welche uns begleitet haben (Karl Mussner und er der Verantwortliche der Speed Disziplinien im italienischen Team Gianluca Rulfi) waren ungemein freundlich und haben uns viele Infos gegeben.

Astrid Weiss (Tisens):

Unser persönliches Highlight war: der direkte Kontakt zu den Sportlern und Trainern

Die Saslong-Piste zu fahren war für uns: ein Traum

Aus der Trainingseinheit haben wir gelernt: wie das ganze Skikarusell funktioniert, wieviel harte Arbeit dahintersteckt. Weiters haben wir festgestellt, welches Risiko die Sportler in Kauf nehmen und wie hart sie trainieren müssen, um solche Abfahrten zu bewältigen. Es gilt große Bewunderung und Kompliment an alle, die sich da „herunterstürzen“.

Weitere Eindrücke: Es war ein super Tag für uns. Alles war super organisiert, nochmals ein großes Dankeschön an das Sportler-Team.

Andrea Giammarresi (Piacenza):

Il nostro highlight è stato:

Poter davvero respirare l’aria della Coppa del Mondo di sci, poter conoscere gli atleti della Nazionale, vedere i loro allenamenti e scambiare due chiacchiere con loro, che si sono dimostrati gentilissimi, disponibili e pronti a rispondere ad ogni nostra curiosità.
Essere affiancati dallo staff tecnico della Nazionale, da un maestro ed ex-allenatore, indossare le pettorine come dei veri atleti ci ha fatto sentire…dei veri VIP!

Sciare la Saslong per noi è stato:

Un’emozione difficile da descrivere. La pista era ovviamente chiusa per la preparazione della gara e noi abbiamo avuto il privilegio di farne una ricognizione, scendendola e vedendola spiegata in ogni salto, curva o cunetta, direttamente dall’allenatore della Nazionale. Guardare la discesa in TV non sarà più la stessa cosa!

Della sessione di allenamento abbiamo imparato:

Non è da tutti avere un tecnico della Nazionale e un ex-allenatore e maestro di sci a darti consigli. Certo che di imparare non si finisce mai..

Altre impressioni:
La giornata rimarrà un ricordo indelebile di una giornata davvero sensazionale.
Non c’è che dire, il titolo del concorso „Una giornata da VIP“ era assolutamente azzeccato!!
Segnalo anche l’hotel Saslong, bellissimo, moderno e curato nei dettagli, dove abbiamo piacevolmente alloggiato. Cena e colazione erano a dir poco squisite e, soprattutto a colazione c’era davvero l’imbarazzo della scelta.

Non posso che ringraziarvi ancora, è stata una giornata indimenticabile.

Alessio Zancanaro (Bozen):

Finalmente è giunto il fine settimana, per crogiolarsi sul divano io e mia moglie  con una bella coperta calda ed il ricordo di un esperienza davvero indimenticabile, a partire dalla cena con dei medaglioni di cervo con salsa di rafano e mirtilli rossi davvero eccezionali. L’organizzazione pronta a gestire ogni imprevisto e sempre con la serenità ed il sorriso di chi fa qualcosa con passione. Abbiamo trascorso la giornata con il responsabile primo dello sci italiano, la sua umiltà, disponibilità e passione nello spiegare dettagli tecnici e curiosità è stata davvero la  costante di tutta la giornata. Che bello vedere delle persone così genuinamente appassionate di ciò che fanno. LA Sasslong percorsa in tutta la sua lunghezza con dovizia di spiegazioni e curiosità è stata a nostro avviso la parte più entusiasmante, per sempre guardando questa pista rimarranno legati ad essa questi momenti emozionanti. I consigli del maestro di sci, piccole osservazioni ma veramente decisive:“ tieni il peso a valle, …, porta il peso in avanti, e tanti altri, che bello vorrei tornare subito sugli sci. L’unico rammarico è che la batteria della macchina fotografica si è scaricata praticamente subito, ma il fotografo ufficiale della competizione mi ha detto che ci verrà consegnato un cd della bella giornata. siamo ansiosi di vedere le foto per rivivere l’impareggiabile esperienza che abbiamo avuto la fortuna di vivere grazie a Sportler!

Michaela Garbari (Leifers):

Il nostro highlight è stato: parlare con gli atleti e vederli da vicinissimo in allenamento.

Sciare la Saslong è stato:  un sogno di una vita per me. Un sogno realizzato già da bambino per mio figlio!

Della sessione di allenamento abbiamo imparato: che tutto quello che stà intorno alla preparazione di Coppa del Mondo è un mondo praticamente sconosciuto. Un enorme lavoro per poche ore di gara! Complimenti a chi lavora „dietro le quinte“ con grande professionalità ed impegno. Non scontato.