Il sentiero europeo E5

>Il sentiero europeo E5

Attualmente esiste una rete sentieristica con ben dodici sentieri a lunga distanza che attraversano l’Europa. Tali tratti sono stati definiti e realizzati dalla Federazione Europea Escursionisti, nata nel 1969. Si tratta soprattutto di creare una rete di sentieri a lunga distanza che connetta le popolazioni nelle diverse regioni d’Europa. Fa parte di questa rete anche il sentiero E5, che vanta una popolarità crescente.

L’E5 è un percorso lungo 3.050 km, parte dalla costa dell’Atlantico in Bretagna, precisamente da Pointe du Raz, attraversa le Alpi e termina a Verona. L’ultimo tratto che condurrà a Venezia non è ancora completato, alla fine i chilometri saranno ben 3.200.
La parte centrale dell’E5 è il punto focale di questo articolo: l’attraversamento delle Alpi. E più precisamente dieci giorni di avventura in montagna, da Oberstdorf fino a Bolzano, su uno dei percorsi più antichi che attraversano l’Europa.

Paesaggi che lasciano senza fiato, un susseguirsi di cime, cascate, laghi, ruscelli, alpeggi e prati. Un’immersione completa nella natura, un’autentica ricerca del proprio io e altre innumerevoli esperienze. Un’avventura che non puoi assolutamente perdere.

Da Oberstdorf a Bolzano in dieci tappe

1a tappa
Oberstdorf – rifugio Kemptner Hütte

La partenza inizialmente è comoda. Il primo tratto è pianeggiante e giunge a Spielmannsau dopo poco più di 10 km. Per fortuna la cresta di confine dell’Algovia (Allgäu) è sempre ben presente nel campo visivo. I primi metri che portano in quota passano per la bella e selvaggia valle Trettachtal con i suoi rinfrescanti ruscelli. Si raggiunge ben presto il rifugio Kemptner Hütte, il tuo primo traguardo. Se vuoi hai la possibilità di fare una puntata fino alla cima del Muttlerkopf.

Tipo di percorso: sentiero facile, strada asfaltata, sentiero escursionistico con un tratto ripido
Dislivello in salita: 1.050 m
Dislivello in discesa: 20 m
Grado di difficoltà: medio
Tempo di percorrenza*: 4 h 30 min

2a tappa
Rifugio Kemptner Hütte – rifugio Memminger

Nei primi chilometri si sale dalla Germania verso il passo Mädelejoch, per scendere poi dall’altro lato in Austria per alcune ore, con tre diverse varianti: cascate, ponte sospeso oppure il sentiero Lechweg. In un secondo momento si presenta un’ulteriore variante al classico E5, e precisamente l’altavia Hermine. Entrambi i sentieri salgono alla teleferica del rifugio Memminger e da lì si prosegue verso il rifugio stesso. A questo punto sei a un tiro di schioppo dalla cima del monte Seekogel, qualora volessi ammirare un magnifico tramonto.

Tipo di percorso: sentiero escursionistico, sentiero ripido su roccia, strada asfaltata, sentiero su prato, strada sterrata, sentiero stretto, eventuale variante in parte su altavia stretta per pendii erbosi e ghiaioni; possibilità di alleggerire il percorso con autobus oppure con trasporto dello zaino tramite teleferica
Dislivello in salita: 1.320 m
Dislivello in discesa: 920 m
Grado di difficoltà: medio
Tempo di percorrenza*: 9 h 30 min

3a tappa
Rifugio Memminger – Zams

Superati tre laghi, breve ascensione alla forcella. Dopodiché discesa lunga e impegnativa, per brevi tratti lungo prati verdi e con attraversamento di due ponti in legno.

Tipo di percorso: sentiero escursionistico, sentiero stretto, brevi tratti ripidi su forcella con via attrezzata, discesa su sentiero ripido sassoso, attraverso alpeggi e sterrato
Dislivello in salita: 370 m
Dislivello in discesa: 1.840 m
Grado di difficoltà: difficile
Tempo di percorrenza*: 6 h

4a tappa
Zams – Rifugio Braunschweiger Hütte

Salita in funivia sul monte Krahberg. Si continua per la cima del monte Venetberg (panorama stupendo) oppure lungo il sentiero panoramico (meno faticoso). Dopo la discesa si sale con l’autobus da Wenns verso Mittelberg. A questo punto mancano ancora tre ore di cammino fino al traguardo di tappa, il punto di ristoro e per dormire con maggiore altitudine lungo il sentiero E5.

Tipo di percorso: sentiero escursionistico, sentiero stretto, discesa attraverso alpeggi e bosco, due varianti per l’ascesa alla fine della tappa – paesaggio ricco di fascino lungo il sentiero con cascata oppure impegnativo sentiero per cacciatori (attrezzato con catene e corde); possibilità di percorrere un tratto di strada con l’autobus
Dislivello in salita: 1.380 m
Dislivello in discesa: 1.580 m
Grado di difficoltà: medio
Tempo di percorrenza*: 8 h 15 min

5a tappa
Rifugio Braunschweiger – Zwieselstein

In questa tappa si va dalla valle Pitztal alla Ötztal. Questo percorso andrebbe affrontato solamente con buone condizioni atmosferiche, altrimenti il fondo diventa scivoloso e con la nebbia possono insorgere problemi di orientamento. Puoi scegliere fra due varianti: l’affascinante sentiero principale attraverso il passo Pitztaler Jöchl o la variante più semplice oltre il passo Rettenbachjoch. La variante 1 comprende una traversata un po’ esposta assicurata tramite corda, nonché una vista straordinaria dal punto più alto dell’E5. La variante 2 è un po’ più facile e breve, ma bisogna comunque superare alcuni tratti attrezzati e assicurati. La discesa verso Zwieselstein inizialmente è abbastanza ripida, ma priva di difficoltà.

Tipo di percorso: sentiero roccioso, tratto ripido esposto attrezzato con corda, via carrabile, strada asfaltata, sentiero escursionistico, sentiero boschivo
Dislivello in salita: 330 m
Dislivello in discesa: 1.620 m
Grado di difficoltà: difficile
Tempo di percorrenza*: 5 h 30 min

Europäischer Fernwanderweg

6a tappa
Zwieselstein – Moso in Passiria

Niente paura. La tappa attraverso il Passo Rombo conduce parzialmente in vicinanza della strada del valico, ma il tratto è relativamente breve. Il resto dell’escursione attraversa un paesaggio rurale lungo le sponde del Passirio.

Tipo di percorso: strada asfaltata, via carrabile, sentiero ripido, sentiero attrezzato; possibilità di percorrere una parte del tragitto in autobus
Dislivello in salita: 1.100 m
Dislivello in discesa: 1.600 m
Grado di difficoltà: facile
Tempo di percorrenza*: 7 h 45 min

7a tappa
Moso in Passiria – Malga Pfandler Alm

Si passeggia al fianco di cascate e attraverso morbidi prati verdi, passando a monte dei masi della val Passiria. Il percorso passa, come alternativa, alla casa natale di Andreas Hofer, l’eroe tirolese nella battaglia per la libertà del 1809 a S. Leonardo. Dopodiché si prosegue in salita e fino all’arrivo della tappa.

Tipo di percorso: strada asfaltata, sentiero su fondo roccioso, svariati ponti, strada forestale, sentiero escursionistico, sentiero su prato
Dislivello in salita: 1.050 m
Dislivello in discesa: 680 m
Grado di difficoltà: facile
Tempo di percorrenza*: 5 h 30 min

8a tappa
Malga Pfandler Alm – Rifugio Punta Cervina

Breve tappa per rilassarsi. Il sentiero porta ai piedi della Punta Cervina, la cima più alta delle Alpi Sarentine.

Tipo di percorso: sentiero su prato, via carrabile, sentiero boschivo, strada sterrata
Dislivello in salita: 790 m
Dislivello in discesa: 150 m
Grado di difficoltà: facile
Tempo di percorrenza*: 3 h

9a tappa
Rifugio Punta Cervina – Merano 2000

Si cammina sul sentiero alpino dei cacciatori (Gebirgsjägersteig) fino alla Punta Cervina, che offre scorci panoramici da favola. Durante la discesa il sentiero porta a due laghetti. Da lì si procede tranquillamente in un saliscendi fino ad arrivare al lago Kratzberger, e continuando fino alla sistemazione giornaliera nel comprensorio escursionistico e sciistico Merano 2000. Da qui, se ti avanzano ancora forza e voglia, puoi andare alla conquista di numerose vette circostanti: Picco Ivigna, Laste di Verdins, Monte Catino. È preferibile non affrontare questa tappa col maltempo.

Tipo di percorso: sentiero escursionistico, ghiaione, sentiero stretto e a tratti esposto, selciato pedonale
Dislivello in salita: 860 m
Dislivello in discesa: 900 m
Grado di difficoltà: medio
Tempo di percorrenza*: 5 h 30 min

10a tappa
Merano 2000 – S. Genesio/Bolzano

Una comoda tappa senza grosse salite e con magnifico panorama sulle Dolomiti, sulle Alpi Venoste e Sarentine. Con una variante è possibile allungare la tappa fino agli Omini di Pietra (Stoanernen Mandln), una collina piena di omini di pietra in parte molto antichi. Da S. Genesio si scende a valle verso Bolzano con l’autobus di linea o con la funivia.

Tipo di percorso: strada carrabile, sentiero stretto, sentiero boschivo, sentiero su prato, strada sterrata, strada forestale, strada asfaltata
Dislivello in salita: 330 m
Dislivello in discesa: 1.220 m
Grado di difficoltà: facile
Tempo di percorrenza*: 6 h

*Tempo di percorrenza: tempo di solo cammino senza pause e senza i tempi di eventuale utilizzo di funivia o autobus. I dati possono variare a seconda delle condizioni fisiche e climatiche e a seconda del bagaglio.

Europäischer Fernwanderweg

Magazine Alte Vie

Questo articolo è tratto dal nostro magazine Alte Vie. Sfoglia il magazine.

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2018-06-12T17:07:44+00:00

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